Il Macellum di Pozzuoli, detto Tempio di Serapide, con le tre grandi colonne e la struttura circolare centrale tra i resti romani
Macellum di Pozzuoli (Tempio di Serapide) — foto: Norbert Nagel · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

I Campi Flegrei, i "campi ardenti" degli antichi, sono una vasta area vulcanica che si estende a ovest di Napoli, tra Pozzuoli, Bacoli e il mare. Qui i Romani costruirono ville, terme e porti, e qui ancora oggi la terra "respira": è il fenomeno del bradisismo, il lento sollevamento e abbassamento del suolo. Una giornata a Pozzuoli permette di toccare con mano questa storia, con qualche attenzione in più rispetto a una normale gita.

Una caldera vulcanica e il bradisismo

I Campi Flegrei sono una caldera, cioè una grande depressione di origine vulcanica, in parte sommersa dal golfo di Pozzuoli. Il suolo in quest'area si muove: in alcune fasi si solleva, in altre si abbassa, e i periodi di sollevamento sono spesso accompagnati da sciami di piccoli terremoti.

Negli ultimi anni l'attività bradisismica si è intensificata, con scosse avvertite anche a Napoli. L'area è tra le più monitorate al mondo dall'Osservatorio Vesuviano dell'INGV, e dopo gli eventi più forti le autorità dispongono verifiche sugli edifici e, se necessario, chiusure precauzionali dei siti visitabili.

Prima di partire, informatevi: l'apertura dei siti archeologici e dei percorsi di visita di Pozzuoli può cambiare da un giorno all'altro, anche per chiusure precauzionali legate al bradisismo. Consultate i siti ufficiali del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Comune di Pozzuoli, e seguite le indicazioni della Protezione Civile.

Il Tempio di Serapide, un "sismografo" di pietra

Vicino al porto di Pozzuoli si trova il Macellum, l'antico mercato romano. Nel Settecento, durante gli scavi, vi fu trovata una statua del dio Serapide, e da allora è noto come Tempio di Serapide, anche se in realtà era un mercato con al centro un edificio circolare.

Le tre grandi colonne che svettano sul lato di fondo raccontano meglio di qualsiasi libro il bradisismo: a qualche metro d'altezza mostrano una fascia di fori scavati da molluschi marini, i litodomi. Significa che nei secoli il Macellum è sprofondato sotto il livello del mare, per poi tornare a emergere con il sollevamento del suolo. Per questo il monumento è studiato da geologi di tutto il mondo. Anche quando l'area non è accessibile, le colonne si vedono bene dalla strada che la circonda.

Il Rione Terra, l'acropoli di Puteoli

Sul promontorio affacciato sul porto sorge il Rione Terra, il nucleo più antico della città. Qui nel 194 a.C. i Romani fondarono la colonia di Puteoli, che divenne uno dei porti commerciali più importanti del Mediterraneo. Nel 1970, a causa del bradisismo, il rione fu sgomberato e gli abitanti trasferiti altrove.

Il lungo abbandono ha permesso di riportare alla luce, sotto le case, le strade e le botteghe della città romana, oggi visibili lungo un percorso archeologico sotterraneo. In cima al promontorio, la cattedrale di San Procolo ingloba le colonne di un tempio romano. Le visite al Rione Terra sono organizzate con modalità specifiche e possono essere sospese per verifiche di sicurezza: controllate sempre prima.

L'Anfiteatro Flavio e gli altri siti

Poco lontano dal centro si trova l'Anfiteatro Flavio, uno dei più grandi anfiteatri romani d'Italia, con sotterranei ben conservati dove venivano preparati gli spettacoli. Fa parte del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che comprende anche il Castello di Baia con il Museo Archeologico dei Campi Flegrei e il Parco Archeologico di Cuma, tra i più antichi insediamenti greci d'Occidente.

La Solfatara, il cratere con le fumarole un tempo meta classica delle gite, è invece chiusa al pubblico dal 2017. Accessi, orari e percorsi dei siti del Parco possono subire limitazioni: verificate sul sito ufficiale prima di partire.

Come arrivare e dove tornare

Pozzuoli si raggiunge facilmente senza auto: la Linea 2 collega Piazza Garibaldi a Pozzuoli, e la ferrovia Cumana parte da Montesanto. Trovate i dettagli nella guida su come muoversi a Napoli. Molti reperti dell'area flegrea si possono ammirare anche in città, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, a circa 15-17 minuti a piedi dall'appartamento.

Dopo la gita, Borgo Partenope Napoli vi aspetta a circa 15-17 minuti a piedi dalla stazione di Piazza Garibaldi: l'Appartamento con Balconi ha cucina attrezzata, aria condizionata e spazio per fino a 5 ospiti.

Tra Vesuvio e Campi Flegrei, una casa in centro

Da Borgo Partenope Napoli raggiungete a piedi Piazza Garibaldi, da cui parte la Linea 2 per Pozzuoli. Appartamento per fino a 5 ospiti, prenotazione diretta su WhatsApp.