Da ogni angolo del golfo il Vesuvio è lì, con la sua sagoma inconfondibile. Salire fino al bordo del cratere permette di vederlo da vicino e di capire perché, da secoli, questo vulcano abbia segnato la storia e l'immaginario di Napoli. Dall'appartamento dista circa 15 km in linea d'aria, e l'escursione si organizza facilmente in mezza giornata.
Un vulcano che ha fatto la storia
Il Vesuvio è celebre soprattutto per l'eruzione del 79 d.C., che seppellì Pompei, Ercolano e le altre città romane alle sue pendici. Nei secoli successivi ha avuto numerose altre eruzioni; l'ultima risale al 1944. Da allora il vulcano è in una fase di quiete ed è costantemente sorvegliato dall'Osservatorio Vesuviano dell'INGV, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo.
L'area è tutelata dal Parco Nazionale del Vesuvio, che gestisce una rete di sentieri sulle pendici del vulcano e del Monte Somma. Quello che porta al cratere è il più noto.
Il sentiero del Gran Cono
La salita avviene lungo il sentiero n. 5, "Il Gran Cono", che parte dal piazzale a quota 1000 metri sul versante di Ercolano. Secondo le indicazioni del Parco, il percorso è lungo circa 4 km tra andata e ritorno e raggiunge il bordo del cratere a circa 1170 metri, con un dislivello contenuto ma una pendenza costante su fondo di terra e lapilli.
Non servono doti alpinistiche, ma un minimo di allenamento sì: la salita a tornanti è esposta al sole e al vento, e il fondo può essere scivoloso. Dal bordo del cratere lo sguardo spazia dall'interno della voragine, con le pareti di roccia stratificate, fino al golfo di Napoli, alla penisola sorrentina e alle isole nelle giornate limpide.
Biglietti: solo online e nominativi
È l'aspetto più importante da sapere: l'accesso al Gran Cono è consentito solo con biglietto acquistato online in anticipo, attraverso i canali indicati dal sito ufficiale del Parco. In loco non c'è una biglietteria dove presentarsi senza prenotazione.
I biglietti sono nominativi: al momento dell'acquisto bisogna inserire nome e cognome di ogni visitatore, che devono corrispondere a un documento d'identità valido. All'ingresso il personale può verificare la corrispondenza, quindi portate con voi i documenti di tutti. Si sceglie inoltre data e fascia oraria di accesso: arrivate con un po' di anticipo, perché dal parcheggio al punto di partenza del sentiero c'è ancora un tratto da coprire a piedi o con la navetta.
Come arrivare da Napoli
Ci sono diverse possibilità:
- In auto: si sale lungo la strada che porta ai parcheggi del versante di Ercolano; nei periodi di maggiore affluenza conviene arrivare presto.
- Con i mezzi: con la Circumvesuviana si raggiungono Ercolano Scavi o Pompei, da cui partono bus e navette verso il Vesuvio.
- Con un'escursione organizzata, soluzione comoda se non volete pensare ai collegamenti.
Per la Circumvesuviana trovate i dettagli nella guida su come muoversi a Napoli; se preferite l'auto, leggete i consigli su ZTL e parcheggi. La salita si abbina bene a una visita agli scavi: ne parliamo in Pompei ed Ercolano in giornata.
Cosa portare e quando andare
- scarpe chiuse con una buona suola, niente sandali;
- acqua, cappello e protezione solare, perché il sentiero è quasi del tutto senza ombra;
- una giacca a vento anche d'estate: in quota l'aria può essere fresca e ventosa;
- i documenti d'identità di tutti i partecipanti.
Primavera e autunno sono i periodi più piacevoli. D'estate scegliete le prime ore del mattino, per evitare il caldo. Le giornate limpide, magari dopo il passaggio di una perturbazione, regalano la vista migliore sul golfo.
Rientrare a Borgo Partenope Napoli
Dopo una mattinata tra lapilli e vento, fa piacere tornare in una casa comoda. L'Appartamento con Balconi ha lavatrice per gli abiti impolverati, aria condizionata e una cucina attrezzata per una cena tranquilla dopo l'escursione.
Dal cratere al centro di Napoli
Borgo Partenope Napoli è una base comoda per le gite al Vesuvio: cucina attrezzata, lavatrice e aria condizionata, fino a 5 ospiti. Prenotazione diretta su WhatsApp.