Chi pensa al Natale a Napoli pensa quasi sempre a una strada: via San Gregorio Armeno. È un vicolo stretto del centro storico, lungo poche centinaia di metri, dove le botteghe degli artigiani espongono pastori, casette, grotte di sughero, lucine e ogni genere di accessorio per il presepe. Le botteghe lavorano tutto l'anno, ma è nelle settimane che precedono le feste che la via diventa uno spettacolo e una meta per migliaia di persone.
Dove si trova e come orientarsi
San Gregorio Armeno collega due degli assi principali del centro antico: Spaccanapoli, nel tratto di via San Biagio dei Librai, e via dei Tribunali, all'altezza di Piazza San Gaetano. Proprio in Piazza San Gaetano si trova l'ingresso di Napoli Sotterranea, e questo rende facile costruire una mattinata che unisce presepi e visita del sottosuolo. Lungo la via si affaccia anche il campanile del complesso di San Gregorio Armeno, che scavalca la strada con un arco ed è visibile nella foto.
Una storia che parte dall'antichità
Una tradizione racconta che in questa zona, in epoca romana, sorgesse un tempio dedicato a Cerere e che gli abitanti vi offrissero statuine di terracotta prodotte nelle botteghe vicine. Che sia storia o leggenda, il legame tra questa strada e l'artigianato delle figurine è molto antico. In età medievale vi si insediò un monastero, e più tardi la via prese il nome dalla chiesa dedicata a San Gregorio, vescovo d'Armenia.
L'arte presepiale napoletana conobbe il suo periodo d'oro nel Settecento, quando le famiglie nobili e la corte borbonica facevano a gara nel commissionare presepi sempre più ricchi e scenografici. Le figure, con teste in terracotta dipinte a mano e abiti in stoffa, raccontavano non solo la Natività ma tutta la vita quotidiana della città: mercati, osterie, venditori ambulanti, musicisti.
I pastori e i personaggi di oggi
Nel presepe napoletano ogni figura ha un ruolo. C'è Benino, il pastorello addormentato che, secondo la tradizione, sogna il presepe; ci sono i venditori di pesce, di frutta e di formaggi, gli zampognari, la taverna. Accanto ai pastori classici, gli artigiani di San Gregorio Armeno sono famosi anche per le statuine dei personaggi del momento: calciatori, attori, cantanti, politici. Ogni anno spuntano nuove figure ispirate all'attualità, e cercarle tra le vetrine è diventato un piccolo gioco per i visitatori.
Nelle botteghe si trova di tutto, dal piccolo souvenir al pezzo artigianale curato nei minimi dettagli. Se cercate un oggetto di qualità, prendetevi il tempo di osservare il lavoro degli artigiani e chiedete informazioni sulla lavorazione.
Quando andare e come evitare la ressa
Il periodo più intenso va da fine novembre all'Epifania, con il picco intorno all'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, quando per tradizione molte famiglie iniziano ad allestire il presepe in casa. Nei fine settimana di dicembre la via può essere talmente affollata da procedere a passo lento.
- Preferite i giorni feriali e le ore del mattino, quando le botteghe hanno appena aperto.
- Tenete d'occhio borse e portafogli, come in ogni luogo molto frequentato.
- Seguite le indicazioni sul posto: nei periodi di maggiore afflusso possono essere previste regole particolari per il passaggio dei pedoni.
- Tornate anche fuori stagione: in primavera o in autunno le botteghe sono aperte e si guarda tutto con più calma.
Altri presepi da vedere in città
Se la passione per il presepe vi prende, a Napoli ci sono altri luoghi dove ammirarlo. Il più celebre è il Presepe Cuciniello, conservato nel Museo Nazionale di San Martino, sulla collina del Vomero: una grande composizione settecentesca con centinaia di figure. Nel periodo natalizio, inoltre, molte chiese del centro storico allestiscono presepi, grandi e piccoli, che si scoprono semplicemente camminando.
Il Natale a Napoli, partendo da casa
San Gregorio Armeno si trova a pochi passi da Piazza San Gaetano, che dall'appartamento dista circa 900 metri, più o meno 12 minuti a piedi. Significa poter andare a vedere i presepi al mattino presto, prima della folla, rientrare per una pausa e tornare la sera, quando le luci delle botteghe rendono la via ancora più suggestiva. Nel nostro appartamento, con cucina attrezzata e spazio per fino a 5 ospiti, le giornate di dicembre si chiudono in casa, tra i balconcini tipici del quartiere.
Il Natale napoletano a pochi minuti a piedi
Da Borgo Partenope Napoli si raggiunge a piedi Piazza San Gaetano in circa 12 minuti. Appartamento di 40 mq, fino a 5 ospiti, prenotazione diretta via WhatsApp.