Spaccanapoli, la città in linea retta.
Spaccanapoli è la strada che meglio racconta l'anima del centro antico, e il tratto di San Domenico Maggiore è a circa 1,3 km dalla casa. Una passeggiata da fare senza fretta, alzando spesso lo sguardo.
Guardata dall'alto, dalla collina del Vomero, sembra davvero una lama che taglia la città in due: da qui il nome Spaccanapoli. È il celebre decumano inferiore, una delle tre grandi strade parallele del reticolo della città greca, e ancora oggi attraversa in linea retta il centro storico di Napoli, patrimonio mondiale UNESCO dal 1995. Dall'appartamento il tratto di San Domenico Maggiore si raggiunge in circa 15-17 minuti a piedi.
Una strada, tanti nomi
Nessuna targa riporta la scritta Spaccanapoli: è il nome popolare di una sequenza di vie che si susseguono senza interruzione, tra cui via Benedetto Croce e via San Biagio dei Librai. Lungo il percorso cambiano i nomi ma non l'atmosfera, fatta di botteghe artigiane, palazzi nobiliari con i loro cortili, edicole votive e un via vai continuo che dal mattino arriva fino a sera. È il luogo in cui si respira l'aria più autentica e verace della tradizione partenopea.
Da Piazza del Gesù a San Domenico Maggiore
Il tratto più monumentale comincia da Piazza del Gesù Nuovo, con la guglia dell'Immacolata e la chiesa del Gesù Nuovo, riconoscibile per la facciata in bugnato a punta di diamante. Di fronte c'è il complesso di Santa Chiara, con il suo celebre chiostro maiolicato. Proseguendo si arriva in Piazza San Domenico Maggiore, dominata dall'omonima chiesa e da un'altra guglia barocca.
A pochi passi, in un vicolo laterale, si trova la Cappella Sansevero con il Cristo Velato, una delle opere più visitate della città: ne parliamo nell'articolo La Cappella Sansevero e il Cristo Velato. Poco oltre, lungo il decumano, un piccolo largo ospita l'antica statua del dio Nilo, testimonianza della comunità di mercanti egiziani che abitava questa zona in età classica.
Presepi, sapori e vicoli
Spaccanapoli incrocia via San Gregorio Armeno, la strada delle botteghe dei presepi, animata tutto l'anno e affollatissima nel periodo natalizio: se venite in inverno leggete Natale a Napoli: i presepi di San Gregorio Armeno. Lungo il percorso non mancano le storiche pizzerie e le pasticcerie della tradizione, per una sosta tra una chiesa e l'altra: sulla pizza trovate un approfondimento in La pizza napoletana.
Come organizzare la passeggiata
Spaccanapoli si abbina bene a una giornata interamente dedicata al centro antico. Dalla casa si può salire verso il Duomo di Napoli, proseguire lungo via dei Tribunali fino a Napoli Sotterranea e poi scendere verso il decumano inferiore attraverso San Gregorio Armeno. Per un itinerario completo c'è l'articolo Cosa vedere nel centro storico di Napoli in un giorno.
Consigli pratici
- Indossate scarpe comode: il basolato del centro antico è irregolare e a volte scivoloso.
- Nelle strade strette passano spesso scooter: camminate con attenzione, soprattutto con i bambini.
- Per godervi la strada con meno folla scegliete la mattina presto o il tardo pomeriggio.
- Controllate in anticipo gli orari di chiese e musei lungo il percorso sui rispettivi siti ufficiali.